lunedì 13 luglio 2015

L'indiano inarrestabile
JEEP CHEROKEE

Il Cherokee, o "indiano" come lo chiamano gli appassionati, è uno dei più belli, e meno pubblicizzati, fuoristrada prodotti dalla grande casa americana.
Prodotto dal 1974, è giunto oggi alla quinta versione.
La prima serie della Cherokee, costruita sul pianale "Jeep SJ" era simile alla Jeep Wagoneer. Rimase in produzione dal 1974 al 1983, negli allestimenti "Chief" e "Laredo". Sullo stesso pianale era costruita la Jeep Wagoneer, dotata di allestimenti più lussuosi.
 La seconda serie della Cherokee, denominata XJ, era costruita sulla piattaforma "Jeep SJ". Si differenziava molto dalla serie precedente, avendo le dimensioni più ridotte e prendendo la scocca portante come le autovetture, ma rinforzata con due longheroni saldati direttamente alla scocca portante. Questa caratteristica ne fa una delle fuoristrada più leggere e agili della sua epoca. È stata prodotta dal 1984 al 1996. Dal 1984 fino al 1990 il nome "Limited" indica il modello più accessoriato (di lusso) della Cherokee
Il  restyling della 2° serie è stato prodotto  dal 1996 al 2001, e riguardava alcuni dettagli estetici come un nuovo disegno delle luci posteriori e dei ritocchi per aggiornare la linea degli interni. Con questo modello la Cherokee inizia ad adottare (in Europa) motori turbodiesel della italiana VM Motori.
Nel 2002 arriva la serie KJ (quest'ultima nel nord America perse la denominazione Cherokee per adottare il nuovo nome Liberty per distinguerla dalla precedente serie). La differenza maggiore rispetto alle prime serie è stata il passaggio dal ponte anteriore rigido a nuove sospensioni a ruote indipendenti (più comode ma più delicate nel fuoristrada vero) e un nuovo schema con molle elicoidali al ponte posteriore (al posto delle precedenti balestre divenute troppo rigide per una vettura moderna): il nuovo schema meccanico ha permesso di ottenere un comportamento stradale migliore rispetto alla progenitrice.
La quarta generazione viene identificata dal codice progettuale KK è viene introdotta sul mercato italiano il 16 maggio 2008; viene realizzata su una piattaforma comune anche alla Dodge Nitro ed entrambe sono state prodotte nello stabilimento di Toledo, Ohio. La generazione KK montava il classico 3.7 V6 Powertech benzina affiancato dal motore 2.8 turbodiesel quattro cilindri prodotto dalla VM potenziato a 177 (lo stesso motore equipaggiava anche la Jeep Wrangler).
La quinta serie della Cherokee, disponibile inizialmente per il mercato americano con due propulsori a benzina, il 2.4 Tigershark Multiair da 184cv e il 3.2 V6 Pentastar da 271 CV, e due versioni (la Limited più stradale e la Trailhawk, con una impostazione più fuoristradistica) può contare su tre tipi di trazione integrale  e su nuovi dispositivi, dal sistema anticollisione, al dispositivo di segnalazione di cambio corsia involontario, al sistema di parcheggio assistito. La vettura è stata dichiarata l'auto più sicura del 2013 per la categoria: "Fuoristrada compatte".
Link utili:
sito italiano degli appassionati di Cherokee XJ: http://www.duriepuri.com/
una interessante guida per i possessori: http://digilander.libero.it/xjconnection/contr_probl.htm

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