Il Cherokee, o "indiano" come lo chiamano gli appassionati, è uno dei
più belli, e meno pubblicizzati, fuoristrada prodotti dalla grande casa
americana.
Prodotto dal 1974, è giunto oggi alla quinta versione.
La prima serie della Cherokee, costruita sul pianale "Jeep SJ" era
simile alla Jeep Wagoneer. Rimase in produzione dal 1974 al 1983, negli
allestimenti "Chief" e "Laredo".
Sullo stesso pianale era costruita la Jeep Wagoneer, dotata di
allestimenti più lussuosi.
La seconda serie della Cherokee, denominata XJ, era costruita sulla
piattaforma "Jeep SJ". Si differenziava molto dalla serie precedente,
avendo le dimensioni più ridotte e prendendo la scocca portante come le
autovetture, ma rinforzata con due longheroni saldati direttamente alla
scocca portante. Questa caratteristica ne fa una delle fuoristrada più
leggere e agili della sua epoca. È stata prodotta dal 1984 al 1996.
Dal 1984 fino al 1990 il nome "Limited" indica il modello più
accessoriato (di lusso) della Cherokee
Il restyling
della 2° serie è stato prodotto dal 1996 al 2001, e riguardava alcuni
dettagli estetici come un nuovo disegno delle luci posteriori e dei
ritocchi per aggiornare la linea degli interni. Con questo modello la
Cherokee inizia ad adottare (in Europa) motori turbodiesel della
italiana VM Motori.
Nel 2002 arriva la serie KJ (quest'ultima nel nord America perse la
denominazione Cherokee per adottare il nuovo nome Liberty per
distinguerla dalla precedente serie). La differenza maggiore rispetto
alle prime serie è stata il passaggio dal ponte anteriore rigido a nuove
sospensioni a ruote indipendenti (più comode ma più delicate nel
fuoristrada vero) e un nuovo schema con molle elicoidali al ponte
posteriore (al posto delle precedenti balestre divenute troppo rigide
per una vettura moderna): il nuovo schema meccanico ha permesso di
ottenere un comportamento stradale migliore rispetto alla progenitrice.
La quarta generazione viene identificata dal codice progettuale KK
è viene introdotta sul mercato italiano il 16 maggio 2008; viene
realizzata su una piattaforma comune anche alla Dodge Nitro ed entrambe
sono state prodotte nello stabilimento di Toledo, Ohio. La
generazione KK montava il classico 3.7 V6 Powertech benzina affiancato
dal motore 2.8 turbodiesel quattro cilindri prodotto dalla VM potenziato
a 177 (lo stesso motore equipaggiava anche la Jeep Wrangler).
La quinta serie della Cherokee, disponibile inizialmente per il
mercato americano con due propulsori a benzina, il 2.4 Tigershark
Multiair da 184cv e il 3.2 V6 Pentastar da 271 CV, e due versioni (la
Limited più stradale e la Trailhawk, con una impostazione più
fuoristradistica) può contare su tre tipi di trazione integrale
e su nuovi dispositivi, dal sistema anticollisione, al dispositivo di segnalazione di
cambio corsia involontario, al sistema di parcheggio assistito. La
vettura è stata dichiarata l'auto più sicura del 2013 per la categoria:
"Fuoristrada compatte".
Link utili:
sito italiano degli appassionati di Cherokee XJ: http://www.duriepuri.com/
una interessante guida per i possessori: http://digilander.libero.it/xjconnection/contr_probl.htm

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